cos'è senzamarca
Parliamone
"Le parole son fatte di fiato e il fiato è vita..." scriveva Shakespeare. Seguendo quindi il suo consiglio, mi trovi qui a scrivere due parole sul soffio creativo che ha portato alla nascita di senzamarca.
Senzamarca è la mia anima sotto forma di borsa.
Mi rispecchia in ogni singola sfumatura, nelle mie imperfezioni.
Ed è esattamente questo che cerco di infondere alle mie borse.
Io non creo oggetti standardizzati.
Creo dei "contenitori imperfetti”: pezzi unici che nascono dalle mie mani libere e che sono completi solo a metà.
Quello che manca alle mie borse ce lo metti tu.
La borsa diventa davvero tua nel momento in cui ci aggiungi la tua storia, i tuoi silenzi, la tua personalità.
Da bambina, durante i lunghi viaggi in macchina con la mia famiglia, passavo il tempo a cantare.
Non inventavo canzoni nuove, ma ogni volta che ne interpretavo una, quella traccia viveva di una vita completamente diversa, inedita, mia.
Oggi faccio la stessa cosa con la materia: il nylon, insieme a tessuti tecnici che vado a scovare e recuperare personalmente.
Prendo qualcosa che esiste già e gli do una voce nuova.
Sono tutte eccedenze di produzione, avanzi che qualcun altro non ha utilizzato e che sarebbero inevitabilmente destinati allo smaltimento.
I tessuti cambiano quindi continuamente a seconda delle disponibilità: ogni borsa è un pezzo irripetibile che porta con sé il fascino del recupero e della rinascita.
In un mondo saturo di loghi e di finzioni che urlano per farsi notare, ora la vera eccentricità è essere normali.
Le mie borse sono essenziali, pulite, fatte per durare e per farsi vivere ogni giorno, senza filtri.
E con un semplice nodo, puoi vivere la tua borsa secondo le tue esigenze.
Una nuova esperienza di vestibilità ogni giorno.
Questa sono io, senza etichette e senza maschere.
Questa è la mia idea di libertà.
Ci mettiamo dentro la tua storia?
Lo standard a cui tende senzamarca è l’emotività: il disegno è a mano libera, senza l’ausilio di programmi al computer o cartamodelli, perché ogni borsa deve essere diversa dalle altre e comporre il mosaico di una collezione sempre in divenire e mai conclusa.
Nasce tutto sul suo tavolo, “una alla volta” senza una strategia produttiva e senza l’ansia di dover presentare in maniera incalzante una novità.
“La stessa borsa, realizzata nera, non ha la stessa funzione né la stessa energia se realizzata rossa”.
Ogni volta è sempre una volta nuova.
“Cambiare si può e si deve ma non è necessario cambiare-tutto ogni volta”.
“Si può cambiare restando sempre se stessi”.
senzamarca è senza genere, senza filtri, senza stagione e senza logo.
senzamarca è senza confini.